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Come far conoscere il tuo blog

    come far conoscere il mio blog Crea blog facile

    Pubblicare il primo articolo è un grande traguardo, ma da solo non basta a portare lettori.
    Il blog esiste ed è online ma adesso devi fare in modo che qualcuno lo trovi.

    In questo modulo ti spiego:

    • cosa devi fare per farti conoscere,
    • Come scegliere i canali social giusti senza disperderti,
    • perché il passaparola diretto vale più di quanto pensi,
    • come usare la newsletter per consolidare la community,
    • quando e perché aggiornare gli articoli già pubblicati,
    • come costruire una rete di link interni che rafforza il blog.

    Non serve essere ovunque: scegli uno o due canali social

    Ogni social ha un linguaggio diverso quindi un contenuto pensato per Instagram non funziona allo stesso modo su Pinterest o su Facebook.
    Essere presente ovunque con lo stesso materiale, o con modifiche minime, porta via tempo senza darti risultati proporzionati. Meglio scegliere uno o due canali e gestirli bene piuttosto che essere presente su tutti ma in modo superficiale.

    Va detto che puoi anche decidere di non usare i social, non è obbligatorio. Io uso Instagram ma non in modo intensivo perché nella mia esperienza i social portano poco traffico diretto al blog.
    I social, e Instagram in particolare, servono a consolidare la brand identity, per farti riconoscere e mantenere un punto di contatto con chi ti segue.
    Questo è l’unico risultato che puoi aspettarti, pensare che i social siano il motore principale di traffico al blog porta quasi sempre a una delusione, ed è un errore comune tra chi inizia.

    🏠 Se stai pensando a un blog personale, i social sono soprattutto uno spazio per raccontarti e mostrare il dietro le quinte del tuo percorso. Non serve una strategia elaborata, basta condividere con costanza quello che stai scrivendo senza l’ansia dei numeri.

    🧭 Per un blog tematico, Instagram è il social più usato ma Pinterest merita di essere preso in considerazione perché funziona in modo diverso. È più simile ad un motore di ricerca e funziona con pin che hanno una vita molto più lunga e spesso raggiungono il picco di visibilità dopo mesi dalla pubblicazione. Per questo può portare traffico costante nel tempo a patto di lavorarci con regolarità e con descrizioni ottimizzate per le parole chiave del tuo argomento.

    Il passaparola conta ancora

    In mezzo a tante strategie digitali, il passaparola diretto resta uno dei modi più efficaci per farsi conoscere ed è anche il più sottovalutato.
    Parlarne di persona, lasciare un biglietto da visita, menzionare il blog nelle occasioni giuste sono gesti semplici che spesso portano più risultati di ore passate sui social.
    Tutte le persone che conosci devono sapere che hai un blog, non è una cosa da tenere nascosta o di cui vergognarsi.

    Un altro strumento utile è commentare altri blog del tuo stesso argomento con l’obiettivo di diventare una presenza riconoscibile nel settore, non di farsi pubblicità.
    Un commento che aggiunge davvero qualcosa alla discussione, senza rimandare in modo forzato al proprio blog, costruisce nel tempo una reputazione e apre relazioni con altri autori.

    Sulla stessa linea si muove il guest post, cioè scrivere un articolo per il blog di qualcun altro nel tuo stesso argomento. Non è facile perché richiede di trovare blog aperti a collaborazioni, ai quali proporre un contenuto realmente utile per i loro lettori evitando che sembri autopromozionale.
    Ma quando funziona porta due vantaggi insieme, nuovi lettori interessati e un link verso il tuo blog che rafforza la sua autorevolezza agli occhi di Google.

    La newsletter serve a consolidare la relazione con i lettori

    Se insieme al blog vuoi consolidare la relazione con chi già ti legge, la newsletter è lo strumento giusto e il primo passo è naturalmente far crescere la lista degli iscritti.
    Anche in questo caso parlane il più possibile, sui social, tramite passaparola, con gli amici e per invogliare le persone a iscriversi prepara un freebie.
    Il freebie è un contenuto digitale che regali a chi si iscrive alla tua newsletter e può essere un pdf con una guida, un manuale, una serie di consigli o anche fogli excel da compilare, insomma qualcosa da scaricare facilmente cliccando su un link o un pulsante.

    Per mantenere il numero di iscritti, ogni mail che mandi, che sia informativa o pensata solo per fare community, deve lasciare qualcosa al lettore.
    Uno spunto di riflessione, un invito a commentare o una domanda a cui rispondere e magari qualche contenuto esclusivo, per farli sentire privilegiati.
    Se invii una newsletter che si limita ad annunciare “è uscito un nuovo articolo” con un link e basta perdi l’occasione di costruire un rapporto reale con chi ti legge.

    Per rendere sostenibile questo lavoro nel tempo devi trovare un ritmo di invio fisso, non serve che sia frequente, anche una volta al mese è sufficiente, ma devi mantenere la costanza.
    Una newsletter che arriva sempre nello stesso giorno diventa un’abitudine per chi la aspetta, se deludi questa aspettativa perdi la fiducia dei lettori ed è probabile che qualcuno anche si disiscriva.

    🏠 Se stai pensando a un blog personale, la newsletter può diventare uno spazio quasi intimo. Racconta il dietro le quinte, condividi pensieri che magari non trovano posto in un articolo vero e proprio. È qui che il rapporto con i lettori si fa più diretto.

    🧭 Per un blog tematico, la newsletter funziona bene come approfondimento. Puoi riprendere un argomento trattato nel blog e aggiungere un punto di vista, un consiglio pratico in più, un contenuto esclusivo che non trova spazio nell’articolo pubblico.

    SEO continua: aggiornare gli articoli già pubblicati

    Scrivere un articolo è solo l’inizio, se vuoi restare sempre attuale e farti trovare da Google e quindi dai lettori, devi aggiornarlo periodicamente. Serve sia per aggiungere informazioni nuove e rinfrescare i segnali che Google associa alla pagina invitandolo a riportarla in evidenza, sia a far scoprire contenuti utili anche ai lettori arrivati di recente sul blog.

    Prima di intervenire su un vecchio articolo che perde traffico all’improvviso devi analizzarlo con l’aiuto di strumenti adeguati come Search Console e capire cosa sta influendo sul calo di visualizzazioni.
    Magari le informazioni non sono più aggiornate o magari un competitor ha pubblicato un contenuto più completo ma potrebbe anche essere cambiato l’intento di ricerca legato a quella parola chiave.
    Solo dopo aver capito la causa ha senso mettere le mani sull’articolo.

    Gli articoli da aggiornare con priorità sono di due tipi, quelli stagionali che vanno rivisti a ogni ricorrenza per restare rilevanti e quelli che mostrano un calo improvviso di traffico rispetto al loro andamento normale. Non ti sto dicendo che devi aggiornare tutto il blog costantemente perché non sarebbe sostenibile e perderesti tempo inutilmente. Ma tieni d’occhio le analitiche e concentra le energie sugli articoli che hanno più possibilità di tornare a crescere.

    Quando aggiorni un articolo, oltre ai contenuti, tocca anche titolo e meta description se non riflettono più bene l’argomento o l’intento di ricerca. Ricordati di aggiungere i link interni verso pagine più recenti del blog e sostituire o modificare le immagini o i dati diventati datati.

    🏠 Se stai pensando a un blog personale, non serve rincorrere ogni articolo che perde qualche lettore. Torna sui pezzi a cui tieni di più o su quelli legati a momenti che si ripetono nel tempo, come le feste o le stagioni.

    🧭 Per un blog a tema, questo lavoro conta di più perché il traffico arriva soprattutto da Google. Tieni d’occhio con più attenzione gli articoli che perdono lettori all’improvviso, sono spesso quelli con più margine per tornare in alto nelle ricerche.

    Link interni: la rete che tiene insieme il blog

    I link interni, cioè i collegamenti tra un articolo e l’altro dello stesso blog, sono uno degli strumenti più semplici e più sottovalutati per far crescere il blog. Te ne ho parlato in modo approfondito nel modulo sulla SEO.

    Un modo per aiutare un contenuto appena pubblicato è collegarlo agli articoli che già ricevono molto traffico così da dargli visibilità. Un link ben posizionato dentro un contenuto già popolare porta lettori verso pagine che altrimenti farebbero fatica a farsi notare.

    🏠 Se stai pensando a un blog personale, non hai l’obbligo di collegare gli articoli, fallo solo se vuoi raccontare le esperienze l’una all’altra o se crei i post come se fossero ‘capitoli’ da seguire in maniera cronologica.

    🧭 Per un blog a tema, i collegamenti aiutano Google a capire come sono organizzati i tuoi contenuti. Collega sempre i nuovi articoli a quelli principali sull’argomento, così il lettore approfondisce e il tuo blog risulta più chiaro anche per chi lo scansiona da fuori.

    Gli errori più comuni da evitare

    Ci sono degli errori che ti capiterà di fare e che ho fatto anche io. All’inizio succede ed è per questo ti lascio una breve lista di quelli più comuni così da riconoscerli ed evitarli:

    • Scrivere senza tenere conto della SEO. Un articolo bellissimo che nessuno trova non porta lettori, per quanto sia scritto bene.
    • Dare troppo tempo e importanza ai social, anche quando i numeri dicono chiaramente che non stanno portando traffico. È facile lasciarsi trascinare dall’idea che “bisogna esserci”, anche quando l’evidenza dice il contrario.
    • Disperdere il tempo provando tante strade diverse senza dare a nessuna il tempo di funzionare davvero. Ogni strategia, dal Pinterest alla newsletter, richiede mesi prima di dare i primi risultati. Abbandonare o cambiare progetto troppo presto significa non sapere mai se avrebbe avuto successo.

    Adesso sei pronto per il passo successivo

    Far conoscere il blog è un lavoro costante, fatto di piccole azioni e con risultati a lungo termine. Il prossimo modulo è dedicato ad approfondire la scrittura SEO con una parte dedicata ad altri criteri di scrittura utili a restare visibili anche nei risultati generati dall’intelligenza artificiale.

    Cristina Marco
    Cristina Marco
    Blogger e digital creator, ha aperto il suo primo blog nel 2014 e da allora si occupa di contenuti, SEO e gestione editoriale. Con Crea Blog Facile condivide ciò che ha imparato sul campo, per aiutarti a creare e gestire il tuo blog passo dopo passo.

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