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Come pianificare gli articoli del tuo blog

    Come organizzare il tempo - creablogfacile

    Il calendario editoriale è una cosa che chi scrive per passione considera superflua ma poi rimpiange di non averlo fatto quando diventa sempre più difficile trovare l’ispirazione e scrivere articoli con costanza.

    Perché all’inizio basta l’entusiasmo: le idee arrivano una dietro l’altra, gli articoli escono a raffica, il blog prende forma in fretta.
    Con il tempo però quell’entusiasmo si assesta e la mancanza di un metodo si fa sentire. Si scrive meno, a intermittenza e a volte si smette del tutto.

    Se hai un blog personale può permetterti di ignorare tutto questo perché scrivi quando capita, una volta al giorno o una volta al mese va bene uguale perché chi legge lo fa per conoscere la tua vita.
    Invece se vuoi farti trovare e leggere da utenti sconosciuti hai bisogno di costanza perché una frequenza scelta e rispettata conta molto.

    In questo modulo vediamo:

    • come organizzare le idee prima di scrivere,
    • quali strumenti aiutano a pianificare le pubblicazioni,
    • come scegliere la frequenza giusta in base al tipo di blog che stai costruendo.

    Organizzare le idee prima di scrivere

    Avere tante idee in testa quando si decide di scrivere il primo articolo è normale, ed è anche un buon segno perché significa che l’argomento che hai scelto ti appassiona davvero.
    Il rischio è trasformarle tutte in articoli pubblicati nella stessa settimana, senza un criterio, ritrovandoti con le bozze esaurite in pochi giorni.

    Per questo conviene annotare ogni ispirazione appena arriva, su un’agenda, con una nota vocale, anche solo un paio di parole: da lì prenderai le idee da inserire nel tuo calendario editoriale, dando un significato a quello che hai già in testa.

    Anche io, appena aperto il mio primo blog, ho scritto e pubblicato una decina di articoli uno dietro l’altro solo per la voglia di vederlo riempirsi e prendere forma.
    Tra quelli c’era anche il classico articolo di presentazione, che all’epoca sembrava un passaggio obbligato. Oggi non lo consiglio più visto che hai già una pagina “Chi sono” che racconta di te e comunque, pian piano, i tuoi articoli finiranno per spingerla fuori dalla home.

    Cos’è il calendario editoriale e come si crea

    Il calendario editoriale è semplicemente l’elenco degli articoli che vuoi scrivere, organizzato in modo da sapere sempre cosa pubblicare e quando.
    Non serve niente di complicato: bastano poche colonne per tenere tutto sotto controllo, io uso un semplice file Excel dove segno le idee, la data prevista e lo stato di ogni articolo.
    Col tempo potrai avere bisogno anche di colonne per segnare le parole chiave, l’obbiettivo dell’articolo, se hai già i media da inserire o se devi crearli. Insomma il calendario deve aiutarti nel lavoro, non c’è una regola di quante e quali voci inserire.
    Trovi un esempio di calendario editoriale nella scheda scaricabile di questo modulo con le colonne che uso io di solito.

    Se preferisci tenere sott’occhio scadenze e aggiungere altre attività correlate all’uscita del blogpost, Google Calendar è uno strumento efficace e gratuito.
    Anche Notion o Trello sono ottimi ma per ora non te li consiglio, potrebbero esserti utili quando il blog sarà ben avviato e devi gestire più attività insieme.

    Per distribuire gli argomenti, evita di raggruppare articoli troppo simili uno dietro l’altro. Alternali sia per argomento che per finalità così il blog resta vario e chi ti segue trova sempre qualcosa di diverso da leggere. Se hai argomenti stagionali o legati a un periodo dell’anno, segnali già nel calendario con largo anticipo, così non ti ritroverai a scriverli all’ultimo momento.

    Con quale frequenza pubblicare

    Quante volte pubblicare dipende dal tipo di blog che stai costruendo perché non c’è una regola valida per tutti.
    Considera anche il tempo che puoi dedicarci, la vastità dell’argomento e quanto vuoi approfondire ogni articolo.

    Io scrivo un articolo ogni cinque giorni, circa sei al mese. È il ritmo che funziona per me, non una regola da seguire alla lettera.

    🏠 Se stai pensando a un blog personale, la frequenza conta poco. Va bene scrivere ogni giorno o una volta al mese: chi ti legge lo fa già per conoscere te e torna comunque per vedere se hai pubblicato qualcosa di nuovo.

    🧭 Se il tuo è un blog tematico, la costanza invece è molto importante. Chi cerca contenuti su un argomento specifico ti trova più facilmente se pubblichi con regolarità e più scrivi più aumentano le occasioni di essere trovato.
    Non serve una frequenza altissima, diciamo che un articolo a settimana è già un buon ritmo per partire. Se il blog è appena nato, ti consiglio di scrivere almeno cinque articoli di seguito prima di rallentare, così da dare subito un minimo di contenuto da offrire a chi arriva.

    Cos’è il piano editoriale e serve?

    Il piano editoriale non va confuso con il calendario di cui ti ho parlato sopra.
    Il calendario ti dice quando pubblichi un articolo, il piano editoriale ti dice perché lo scrivi e con quale obiettivo.

    Per costruirlo serve sapere quali parole chiave cerca il tuo lettore ideale, cosa pubblicano già i blog simili al tuo e quali argomenti mancano nel tuo settore e soprattutto quali sono i tuoi obiettivi.

    Per un blog personale ovviamente non serve, perché non hai un obiettivo di crescita da inseguire.

    🧭 Per un blog tematico con uno scopo preciso, il piano editoriale va costruito prima di iniziare a scrivere, sulle basi che hai già definito nel primo blocco: l’argomento, il target, cosa vuoi ottenere dal tuo blog.
    Serve proprio a darti una direzione fin da subito, invece di improvvisare seguendo la strada che prende da solo il blog.
    Va rivisto e aggiornato almeno ogni tre mesi per definire nel dettaglio il calendario operativo, per aggiustare il tiro e intercettare nuovi argomenti richiesti da chi ti legge.
    Per questo qui te ne parlo solo superficialmente perché l’argomento della costruzione del piano editoriale la riprendo nel blocco dedicato a come monetizzare un blog.

    Adesso sei pronto per il passo successivo

    Hai imparato a organizzare le idee prima di scrivere, quali strumenti usare per pianificare le pubblicazioni e come scegliere la frequenza giusta per il tuo blog. Il prossimo passo riguarda come rendere i tuoi articoli trovabili su Google.

    Cristina Marco
    Cristina Marco
    Blogger e digital creator, ha aperto il suo primo blog nel 2014 e da allora si occupa di contenuti, SEO e gestione editoriale. Con Crea Blog Facile condivide ciò che ha imparato sul campo, per aiutarti a creare e gestire il tuo blog passo dopo passo.

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