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Come trovare l’argomento, il target e il tono di voce del tuo blog

    argomento target tono di voce blog - Crea blog facile

    Puoi avere il blog più bello del mondo, con un tema grafico curato e un dominio perfetto, ma se non hai risposto a queste tre domande di base, fai molta più fatica di quella che serve:


    Sono queste le fondamenta sulle quali costruire un blog solido che possa diventare il centro di una community di persone che hanno argomenti e passioni in comune.

    Ho impiegato anni a capirlo. Ho scritto a lungo senza un’idea chiara del mio lettore, scegliendo un argomento che amavo ma senza aver mai messo a fuoco a chi stavo parlando.
    Ho usato uno stile che era il mio ma che non avevo mai analizzato consapevolmente.
    Il blog funzionava, ma non cresceva e solo quando ho smesso di scrivere per tutti e ho cominciato a scrivere per qualcuno di preciso, le cose sono cambiate.

    In questo modulo ti guido attraverso le tre scelte che devi fare prima ancora di pensare al nome e alla piattaforma dove creare il blog.

    Come scegliere l’argomento giusto

    Trovare l’argomento giusto è il primo grande ostacolo, il dubbio più comune è “questo argomento lo trattano già in tanti, cosa posso dire in più io?”
    La risposta è che sì, probabilmente questo tema esiste già e questo significa che c’è un pubblico realmente interessato. Quindi non importa se non sei l’unico a parlare di un argomento, l’importante è che pensi a cosa puoi portare tu che gli altri non portano.

    Quando ho scoperto che altri blogger parlavano già del mio stesso argomento, non ho cambiato strada. Ho cominciato a frequentare quella community, a imparare da chi era più avanti di me e a osservare cosa suscitava interesse e cosa no.
    Col tempo ho capito che quello che mi distingueva non era l’argomento in sé, ma il modo in cui lo raccontavo, le parole che usavo, le esperienze che portavo, il registro con cui mi rivolgevo alle mie lettrici.

    Un blog non è un’enciclopedia. Non vince chi è più completo o più tecnico, vince chi riesce a far sentire il lettore capito e a proprio agio. E questo dipende da te, non dall’argomento.

    🏠 Se stai pensando a un blog personale, l’argomento sei tu, la tua vita, i tuoi pensieri, le tue esperienze. Non devi scegliere un tema: ce l’hai già.
    Quello che puoi chiederti, semmai, è quale parte di te vuoi raccontare e con quale filo conduttore.

    🧭 Per un blog tematico, l’argomento giusto non si trova cercando quello che manca online. Si trova unendo due cose che già possiedi: le tue passioni e le tue competenze, che di solito coincidono.
    Se ami profondamente un argomento è probabile che nel tempo tu abbia sviluppato anche una conoscenza approfondita di quel mondo. Quella conoscenza, unita alla voglia di continuare a imparare, è già sufficiente per cominciare.

    C’è un test che trovo più utile di qualsiasi analisi di mercato: chiedi alle persone che ti conoscono qual è l’argomento di cui parli di più, quello su cui ti considerano un punto di riferimento, insomma quello che ti illumina gli occhi quando lo nomini.
    Le persone intorno a te ti vedono dall’esterno e spesso vedono con più chiarezza di quanto riesci a fare tu.

    Trova il tuo lettore ideale e parla con lui

    Il tuo lettore ideale, all’inizio, non sai chi sia e spesso lo immagini simile a te: stessa età, stessi interessi, forse anche lo stesso contesto di vita. È una cosa che viene spontanea ed è un ottimo punto di partenza.

    Il lettore ideale vero, però, si forma nel tempo. Quando cominci a ricevere commenti, quando colleghi il blog ai social e vedi chi ti segue, chi interagisce, lì capisci chi ti legge davvero.
    A volte è esattamente chi immaginavi, altre volte è una sorpresa: pensavi di scrivere per un pubblico ampio e ti ritrovi con un gruppo molto preciso e coerente, oppure immaginavi lettori esperti e invece chi ti segue di più sono i principianti.

    Quella scoperta è preziosa, perché ti serve per affinare il tuo modo di scrivere e scegliere gli argomenti con più precisione per arrivare a chi ti legge. Quindi non bloccarti a cercare la definizione perfetta del tuo lettore ideale prima di iniziare: parti da un’idea, anche approssimativa e lascia che sia il blog stesso a dirtelo.

    Ti capiterà di sentir parlare di nicchia ma non farti spaventare dalla parola, per nicchia si intende l’incrocio tra il tuo argomento e il pubblico specifico a cui lo stai raccontando.
    Quindi non “cucina”, ma cucina per chi vive da solo e ha poco tempo. Non “viaggi”, ma viaggi in solitaria per donne over 40.
    Più parli in modo specifico per la tua nicchia e più è facile che il lettore giusto ti trovi.

    🏠 Se stai pensando a un blog personale, il discorso del target non ti interessa. Il tuo lettore ideale è chi ti somiglia, chi si riconosce in quello che racconti, chi ha vissuto esperienze simili alle tue. Non devi definirlo con precisione, si troverà da solo, attratto dalla tua voce.

    🧭 Scrivere un blog tematico rivolgendosi a tutti è la cosa più comune che si fa quando si inizia ed è quella più penalizzante.
    Lo so perché l’ho fatto anch’io: per un po’ il mio blog era uguale a decine di altri, stesso argomento e stesso tono neutro, non parlavo a nessun lettore preciso. Il momento in cui il mio blog ha smesso di crescere mi sono resa conto che era perché stavo scrivendo per un pubblico troppo generico.
    Ho preso quello che già avevo e l’ho orientato verso chi mi somigliava e da quel momento scrivere è diventato molto più facile.

    Qual è il tuo tono di voce e il tuo stile

    Il tono di voce è il registro con cui ti rivolgi al lettore, formale o informale, tecnico o accessibile, empatico, ironico o diretto. È la distanza che metti tra te e chi legge.
    Lo stile invece è come costruisci un articolo, la struttura, il ritmo, cosa metti in evidenza, come apri e come chiudi e quanto spazio dai all’esperienza personale rispetto all’informazione pratica.

    Il tono di voce, nella maggior parte dei casi, non è una cosa che si decide a tavolino.
    Lo scopri quando cominci a scrivere con naturalezza, senza preoccuparti troppo di come sembri, è lì che emerge il registro che ti appartiene.
    Io ho sempre scritto come se stessi parlando con un’amica, senza gergo tecnico inutile, senza mettere distanza e con la stessa semplicità che uso nella vita. Non è stata una scelta strategica, ho semplicemente usato il mio modo normale di comunicare.

    Con il tempo ho ricevuto tanti commenti di lettrici che dicevano di rivedersi in quello che scrivevo, di sentirsi capite, di apprezzare il fatto che spiegassi le cose senza dare nulla per scontato.
    Quel tipo di feedback mi ha confermato che il tono che avevo trovato funzionava, non perché fosse perfetto ma perché era autentico.

    Lo stile, invece, si costruisce nel tempo e per capire come orientare il proprio il consiglio è di leggere altri blogger, notare cosa ti piace e cosa no oppure cosa ti attira e cosa ti annoia. È da lì che nasce la consapevolezza del proprio modo di scrivere, senza copiare ovviamente ma solo prendendo ispirazione.
    C’è una differenza enorme tra prendere spunto da uno stile che ammiri e replicarlo. Il primo ti aiuta a trovare la tua voce, il secondo ti fa diventare una brutta copia di quello che già c’è in giro.

    Il consiglio più utile che posso darti se sei all’inizio è scrivere il primo articolo di getto, senza pensare troppo a come stai scrivendo.
    Poi lascialo lì per un giorno e quando lo rileggerai fallo con distanza, osserva cosa senti tuo e cosa sembra forzato. Da quella lettura impari più che da qualsiasi manuale di scrittura.

    Anch’io ho riletto vecchi articoli e non mi sono riconosciuta, era uno stile acerbo, senza una direzione precisa perché era scritto prima che capissi davvero a chi mi stavo rivolgendo.
    Non li ho cancellati però, li ho tenuti in un angolino nascosto del blog perché mi piace vedere da dove sono partita.

    🏠 Se stai pensando a un blog personale, il tono di voce è già tuo per definizione perché stai raccontando te stesso, non devi adattarti a nessun pubblico specifico.
    L’unica cosa a cui fare attenzione è la coerenza: che il modo in cui scrivi sia lo stesso da un articolo all’altro, così chi ti legge impara a riconoscerti.

    🧭Per un blog tematico il tono va sempre calibrato rispetto all’argomento.
    Se parli di un tema molto tecnico o che richiede un linguaggio specialistico non puoi permetterti di essere troppo leggero o superficiale, rischi di sembrare poco autorevole.
    Il tono amichevole significa che sei accessibile, e accessibile puoi esserlo anche su argomenti complessi se sai come scegliere le parole.

    Adesso sei pronto per il passo successivo

    Hai un argomento, sai a chi ti rivolgi e hai un’idea di come vuoi comunicare. Manca ancora una cosa prima di passare al blocco 2: dare un nome al tuo blog e costruire un’immagine visiva riconoscibile.

    Cristina Marco
    Cristina Marco
    Blogger e digital creator, ha aperto il suo primo blog nel 2014 e da allora si occupa di contenuti, SEO e gestione editoriale. Con Crea Blog Facile condivide ciò che ha imparato sul campo, per aiutarti a creare e gestire il tuo blog passo dopo passo.

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